IMG_20170418_123114

I più letti

nl-smarginature2

I più recenti

Seguimi su Facebook

non puoi amarmi lo capisci? Non siamo fatti della stessa sostanza. Tu sei fatta di vita, di linfa, calore. Io sono fatto di cemento, scontato e solito. Prevedibile come le cose pensate e create per una funzione.

+ Voglio risponderti solo con una domanda. Tu mi ami? Mi pensi quando il sole dell’alba ti accarezza? Quando la pioggia ti bagna e hai la sensazione di scioglierti. Quando alla sera dopo il temporale realizzi che no, non ti puoi sciogliere perché sei forte e devi contenere pezzi di vite. Uomini, donne, fragilità, crepe, distrazioni, grida e sussurri. Promesse. Tradimenti. Ferite. Passioni. E invece vorresti contenere solo me. Rispondi perdio!

Lo vedi come sei? Sei la natura, sei impulso, ti arrabbi, ti scuoti. Lo vedo che tremi, è troppo per me lo capisci o no? … Eppure si, cazzo si. Quando il tramonto mi sbatte sulla faccia io desidero essere vivo come te. Ti voglio amare per alchimia, perché è inevitabile e anche per scelta. Come un mestiere, con impegno che mi servirà quando avrò ripensamenti. Io voglio intrecciarmi ai tuoi rami, ogni marzo.

+  ecco bravo, zitto allora. Stai zitto. Io ti stringo, tu fai come ti pare. Me ne fotto. L’amore non chiede chi siamo, l’amore concede e basta. E allora ti sto addosso e divento parte di te. Se tu crolli, io crollo con te. Se d’inverno non sarò più verde, aspettami. I miei rami saranno secchi ma io sono viva. Sono solo silenziosa. Ma ti ascolto. A Marzo tornerò. Ogni marzo, con il primo tramonto rosa.

I più letti

nl-smarginature2

I più recenti

Seguimi su Facebook

Related Post

Commenti