Google Images

Google Images

I più letti

nl-smarginature2

I più recenti

Seguimi su Facebook

Lei è esagerata nel significato napoletano del termine. A Napoli quando vuoi dire che una persona è stupenda, si dice che è esagerata come se l’eccesso e la bellezza fossero sinonimi.

Il suo vero nome è Barbara D’Alessandro, cantante e attrice nata a Napoli.

La prima volta l’ho vista al festival di Sanremo’92 con Peppino d Capri. Cantavano Favola blues, lei era in un vestito azzurro corto di paillette, i capelli scompigliati e gli occhi truccati di nero. Una rivelazione.

Io avevo 16 anni ed ero ipnotizzata davanti a questa voce ruvida, questa sicurezza nella schiettezza, la sincerità nei movimenti, la sensualità dei capelli disordinati che lasciavano intravedere gli occhi neri neri, e il nome, Pietra, senza poesia, senza contorni, dura e reale come una pietra. Io voglio essere così pensavo, ti fa venire voglia di carnalità, di metterle le mani addosso per toccarla.

Ai tempi non c’era wikipedia, non c’era neanche internet a dire il vero e quindi ho chiesto a papà da dove venisse quella creatura. Lui mi dice di averla vista in un film di Renzo Arbore  “FFSS Cioè… che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene”. Lei è Lucia, una ragazza napoletana che sognava di andare a Sanremo e alla fine ci riesce.

Dopo quel successo ha ricevuto diverse proposte che però ha rifiutato a favore di una carriera meno commerciale.

Nel mio rapporto con la televisione io spesso mi tiro indietro perché non mi sento a mio agio, non voglio avere a che fare con…con…nun volge ave’ a c fa! (…) ho bisogno della circostanza giusta altrimenti la mia verità non ha senso

Chi descrive meglio cosa lei sia e cosa attrae persone come me è lei stessa.

E’ un mischio di roba, c’è sicuramente anche insicurezza, c’è un po’ di presunzione, un po’ di passione, recitazione, ci sono io
Ragazza di buona famiglia, nata a Marechiaro, e’ stata compagna del cantautore Eugenio Bennato da cui ha avuto due figli Fulvio e Carola e con cui vanta diverse collaborazioni. Nel 2008 è a Sanremo con Eugenio Bennato con “grande Sud”.

Google Images

Google Images

Nel 2010 è nel film “Passione” di John Turturro dove interpreta “Come facette mammeta”, “Dove sta Zazà” e “Nun te scurdà”. Racconta spesso di un aneddoto, erano a cena fuori prima che lei fosse presa per il film, lei aveva alzato un po’ il gomito ed era caduta dalla sedia. Al rientro a casa pensava non sarebbe mai stata presa e invece non è andata così.

Devi assolutamente dimenticare che sei speciale perché io penso che noi artisti non siamo speciali ma anzi forse abbiamo qualcosa in meno rispetto alle persone normali. E’ quello che poi esprimi
C’è una sua canzone che si chiama “l’uommene” dove mi colpisce tanto una frase “ma tu cu mme è sbagliat palazz perciò lievt a n’anz o cazz”. E’ forte, è importante, è complice  delle donne e invita a reagire.

 

 

 

 

…non si può amare una sola persona perché l’amore ti distrae dal pubblico, non si può amare uno per amare tutti. Quello degli artisti è un orgasmo con il pubblico
Io intanto chiudo gli occhi un secondo, ho 16 anni e sogno di avere un vestito nero con le bretelle sottili sottili, il seno florido, i capelli scompigliati e canto..”sigarett chi fuma,cà nu fui nisciun”

 

 

 

I più letti

nl-smarginature2

I più recenti

Seguimi su Facebook

Related Post

Commenti