Copertina di Fabio Vanni per smarginature.it

I più letti

nl-smarginature2

I più recenti

Seguimi su Facebook

Marianna si dava un tono facendo citazioni prese da wikiquote e segretamente seguiva Naike Rivelli su Instagram, “che bella, così sfacciata, libera, che invidia”.
Aveva costruito un’ immagine ricercata e si compiaceva se ammiravano di sé lo spessore, che però era in vero, lo spessore di una lastra di vetro, sottile sottile.
Recitava tutto il giorno nel ruolo autorevole che ricopriva in azienda: agenda, incontri, mail, “perchè siamo vincenti”, “la resilienza è la nostra forza”, “strutturati e focalizzati”.
Finalmente di sera si alleggeriva ascoltando musica e saltellava davanti allo specchio come se stesse alle prove di un video di Beyonce! Lei che aveva 43 anni.

Col latte detergente e il clarisonic toglieva trucco e inibizioni. Lui le scriveva su whatsapp “spogliati. Fammi vedere” e lei lo faceva.

Qualunque cosa chiedesse. Per cedere ad un amore che non sarebbe mai stato, ma che la faceva sentire vulnerabile e poteva finalmente togliersi l’armatura da comandante.

Che libertà farsi gestire, senza avere il controllo di tutto, che bella concessione, che leggerezza.
I 25 anni di lui erano una sfida. Forse lui la cercava per la curiosità di vedere un corpo nudo di una quarantenne, chissà se le foto le fa vedere in giro; ma poi non se ne preoccupava, il timore svaniva e a pensarci bene non era neanche un vero timore, solo un pensiero. Sentiva di appartenere allo stesso fango di lui, era un sano rapporto di libero scambio senza pretese, eppure forte e importante pensava, mentre distesa sul parquet lo guardava negli occhi e lentamente lui le stringeva il collo fino ad ucciderla.

I più letti

nl-smarginature2

I più recenti

Seguimi su Facebook

Related Post

Commenti